Vivere il Parco

Cos’altro, se non un territorio ricco di ambienti naturali e antropici variegati, potrebbe stimolare il desiderio di stare all’aria aperta e praticare dello sport?
Parco Alpi Liguri” non significa soltanto VEDERE la natura e CAPIRE la storia dei luoghi, ma anche FARE attività, da soli o in gruppo, che permettano di sentirsene parte integrante, di dare un valore aggiunto alla definizione di area protetta.
Ecco allora che LA NATURA CONSERVATA, vista con gli occhi del visitatore, SI FA CONSERVARE grazie al rispetto e alla meraviglia che essa stessa ispira.

VIVERE IL PARCO dunque significa:

  • visitare i suoi borghi storici con i monumenti e i musei e conoscere le sue aziende di prodotti tipici;
  • camminare lungo la rete sentieristica che attraversa le sue valli (l’Alta Via dei Monti Liguri, la Via Alpina, i percorsi comunali segnalati e attrezzati per trekking a piedi, mountain-bike e cavallo);
  • ciaspolare in inverno sui medesimi percorsi con le racchette da neve ai piedi;
  • fare sci da fondo a Colle Melosa o sul Monte Grai (zona di Pigna) o praticare la discesa sulle piste battute di Monesi (confine Triora-Mendatica);
  • sorvolare la Valle Arroscia in parapendio (punto di decollo a San Bernardo di Mendatica);
  • praticare il canyoning nel Rio Barbaira (Rocchetta Nervina), nel Torrente Argentina (Triora) o nel Rio Santa Lucia (Ponti di Pornassio – Valle Arroscia);
  • per le scuole e i docenti, usufruire di programmi didattici di educazione ambientale;
  • per tutti, gustare la cucina tipica del Parco nei ristoranti e negli agriturismi o sperimentare l’ospitalità dei suoi alberghi e rifugi.

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