Tradizioni

Cosio d'Arroscia

Tra febbraio e marzo il borgo organizza il “Carnevale delle Sentenze”, una tradizione nata nel periodo medioevale ed in uso ancora oggi, consistente nella lettura sulla pubblica piazza di fatti e vicende curiose accadute alla comunità durante tutto l’anno.

Il terzo fine-settimana di luglio si svolge nel centro storico la “Festa delle Erbe”, che inizia il sabato pomeriggio con un convegno a tema; la domenica si aprono gli stand per il percorso gastronomico itinerante, nel corso del quale si possono degustare i piatti tipici del borgo, rigorosamente preparati a mano con prodotti ed erbe del territorio.

Ad agosto è ormai divenuto appuntamento fisso il Raduno delle Fiat 500 e derivate, mentre la notte di Natale vede invece la rappresentazione del Presepe vivente e degli antichi mestieri: l’albero adiacente la chiesa Parrocchiale, alto circa 25 metri, viene ancora addobbato manualmente, senza l’ausilio di autogru o supporti meccanici.

Comune di Cosio d’Arroscia – Tel. 0183 327803 – Pagina web

Mendatica

Ogni anno, il penultimo sabato del mese di agosto, il borgo di Mendatica ospita una grande rassegna gastronomica dedicata alla “Cucina Bianca”: un itinerario che si snoda lungo le vie del paese, dove, a partire dalle ore 19, è possibile degustare i piatti tipici della tradizione pastorale passeggiando per aie e carruggi, mentre ad ogni angolo gruppi musicali intrattengono i visitatori.

A settembre, in coincidenza con le celebrazioni dedicate a San Matteo (ultimo o penultimo weekend del mese), Mendatica rievoca l’antica vita di transumanza con una giornata didattica per le scuole e la discesa delle greggi in paese, la Fiera di S. Matteo, il corteo storico e il caratteristico Palio delle Capre.

A Natale i pastori sono nuovamente protagonisti nella Santa Notte di Vigilia, nella quale gli abitanti in costume tradizionale si recano con doni all’adorazione del Bambin Gesù.

Comune di Mendatica – Tel. 0183 328713 – Pagina web

Montegrosso Pian Latte

La castagna, da sempre elemento centrale dell’economia montegrossina, viene celebrata da circa 40 anni con una festa tradizionale. La Festa della Castagna si svolge ogni anno la seconda domenica di ottobre, articolata su 3 giorni a partire dal venerdì dedicato alle scuole e proseguendo con il sabato, giorno riservato alla cultura, per poi terminare la domenica con percorso gastronomico, mercatino e musica.

Alla terza domenica di luglio tutti i montegrossini si ritrovano in località Case Fascei dove si svolge ormai da più di 30 anni la tradizionale spaghettata d’estate, mentre il 5 di agosto o comunque la domenica successiva (se la ricorrenza cade in settimana) si festeggia in località Navette (Upega) la Madonna della Neve, festa religiosa fortemente sentita dalla popolazione: anticamente infatti i pastori che trascorrevano il periodo degli alpeggi in queste località si ritrovavano tutti insieme per venerare la Vergine loro protettrice.

Comune di Montegrosso Pian Latte – Tel. 0183 328731 – Pagina web

Pigna

Le tradizioni del borgo di Pigna sono strettamente legate alla secolare tradizione contadina e agricola: gli eventi annuali più importanti comprendono infatti la Festa del Grano nella frazione di Buggio (prima settimana di agosto), sagra che vede protagonista il gran pistau (grano pestato condito con porro e formaggio). Un esempio di cucina antica, quando ancora si mangiava il grano che cresceva spontaneamente e si usava il grasso animale al posto dell’olio.

Le manifestazioni principali proseguono poi a settembre e ottobre, con la Festa del Fagiolo Bianco Presidio Slow Food (ultima domenica di settembre), le celebrazioni del patrono San Michele (29 settembre) con gastronomia e danze, la Festa del Fungo nel capoluogo e la Sagra della Caldarrosta a Buggio, rispettivamente la prima e la seconda domenica di ottobre.

Il centro storico di Pigna, con i suoi vicoli tortuosi e i palazzi signorili con portali in ardesia, è stato inserito dal Touring Club Italiano fra i borghi Bandiera Arancione.

Comune di Pigna – Tel. 0184 241016 – Pagina web

Rezzo

La Valle di Rezzo, con le frazioni di Cènova e Lavina, è un vero e proprio museo all’aperto, che da più di 500 anni conserva nell’architettura dei borghi la tradizione scultorea dei “lapicidi di Cénova” e quella pittorica dei Guido da Ranzo.

I primi furono scalpellini originari del paese omonimo: nel corso del XV e XVI secolo operarono presso i maggiori cantieri del Ponente Ligure realizzando portali, capitelli e altre opere in pietra, sino all’apice rappresentato dalla Collegiata di Tenda; i secondi, circa nello stesso periodo, affrescarono e decorarono cappelle e santuari, fra i quali l’esempio maggiore è proprio la grandiosa parete del Santuario di Rezzo.

Fra le tradizioni più attuali, il territorio di Rezzo ospita la Sagra del brusso e dei formaggi locali a fine giugno, la Sagra della Trota intorno al 20 luglio, il Carnevale d’Estate dopo Ferragosto, la grande Festa della Madonna del Santuario il primo weekend di settembre e la Festa delle Babacce (le tradizionali zucche intagliate) a fine ottobre.

Comune di Rezzo – Tel. 0183 34015 – Pagina web

Rocchetta Nervina

Fra i Comuni del Parco, quello di Rocchetta Nervina è il più vicino al mare e risente, anche nelle tradizioni, della vicinanza con la costa; l’economia del borgo si basa principalmente sull’attività agricola, con la floricoltura e la produzione di olio di oliva e vini pregiati.

Gli eventi turistici organizzati nel corso dell’anno richiamano infatti questa vocazione: a Rocchetta dominano le sagre, a partire da quella della capra e fagioli di fine luglio, per proseguire con i tipici cruseti (pasta fresca fatta a mano) e la polenta con cinghiale ad agosto, terminando infine con la castagnata di ottobre.

In questo tranquillo e caratteristico borgo della Val Nervia non mancano senz’altro i divertimenti per i più piccoli: il paese propone infatti la caccia al tesoro estiva, il pomeriggio Halloween a fine ottobre e, primo fra tutti, il grande appuntamento con il Festival delle Fiabe (a cavallo di Ferragosto), tre giorni di teatro itinerante notturno ispirato per ogni edizione ad una fiaba differente, con rappresentazioni e animazioni fra i carruggi illuminati di mille colori.

Comune di Rocchetta Nervina – Tel. 0184 207942 – Pagina web

Triora

Quando si parla di Triora non si può fare a meno di ricordare il suo storico collegamento con la stregoneria: dal 1587 al 1589 si svolse qui un importante processo condotto dal Tribunale dell’Inquisizione, che terminò con sentenze di condanne a morte nei confronti di alcune donne del paese.

Da allora, il soprannome di “Borgo delle Streghe” non ha più abbandonato Triora, che oggi ricorda i fatti del XVI secolo con eventi di importanza internazionale come Strigora (agosto) e Halloween (fine ottobre). Fra gli altri eventi, vale la pena menzionare anche Triora West (fine luglio) e la Festa del Fungo (settembre).

Il Comune di Triora fa anche parte di circuiti nazionali che hanno premiato la bellezza del suo centro storico e il suo prodotto più tipico: Borghi più Belli d’Italia, Bandiere Arancioni e Città del Pane; chiunque visiti il borgo resta affascinato dai suoi carruggi labirintici e dall’atmosfera un po’ misteriosa che vi si respira.

Comune di Triora – Tel. 0184 94049 – Pagina web