Il Centro di Educazione Ambientale (CEA) dell’Ente Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri chiude con questa esposizione virtuale il primo progetto affidato dalla Regione Liguria per la costruzione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile.

 

L’esposizione comprende testi, storie e video-interviste dedicate ad alcune delle azioni già intraprese sul territorio e in grado di dipingere un‘affresco della sostenibilità che sia anche di esempio e stimolo per buone pratiche future: ad ogni video-intervista sono stati associati il racconto della rispettiva storia e uno scatto fotografico illustrativo.

Il titolo scelto per il percorso narrato, “Mettiamo mano al nostro Futuro”, richiama uno degli slogan della campagna nazionale per lo Sviluppo Sostenibile: il Centro di Educazione Ambientale del Parco conclude così le azioni sul progetto, ma non la propria fondamentale missione, quella di proteggere (e valorizzare) l’ambiente naturale, il paesaggio e le attività umane ‘amiche dell’ambiente’, per contribuire nel suo piccolo a costruire uno sviluppo umano tollerabile per il Pianeta.

Progetto finanziato nell’ambito dell’accordo Regione Liguria – Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
per la costruzione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile

La costruzione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile

Sezione 1 - L'AGENDA 2030 PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE
Sezione 2 - LE STORIE DI SVILUPPO SOSTENIBILE

Pannello 5 - Alina e Christine PACE

Pannello 8 - Federico C. PIANETA

Pannello 11 - Gianfranco PIANETA

Pannello 14 - Matteo e Silvia PROSPERITA'

Pannello 6 - Amedeo PIANETA

Pannello 9 - Federico G. PROSPERITA'

Pannello 12 Graziano PROSPERITA'

Pannello 15 Paola PARTNERSHIP

Pannello 7 - Andrea PIANETA

Pannello 10 - Giampiero PERSONE

Pannello 13 - Maria PERSONE

TUTTE LE VIDEO-INTERVISTE IN VERSIONE INTEGRALE

Sezione 3 - ALTRE STORIE DI SVILUPPO SOSTENIBILE
Sezione 4 - LE NOSTRE MANI SUL FUTURO

Non uccidete il mare,
la libellula, il vento.
Non soffocate il lamento
(il canto!) del lamantino.
Il galagone, il pino:
anche di questo è fatto
l’uomo. E chi per profitto vile
fulmina un pesce, un fiume,
non fatelo cavaliere
del lavoro. L’amore
finisce dove finisce l’erba
e l’acqua muore. Dove,
sparendo la foresta
e l’aria verde, chi resta
sospira nel sempre più vasto
paese guasto: «Come
potrebbe tornare a esser bella,
scomparso l’uomo, la Terra!».

Giorgio Caproni (1912-1990), Versicoli quasi ecologici

Progetto finanziato nell’ambito dell’accordo Regione Liguria – Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
per la costruzione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile